Maghetta Streghetta – Under Distruction

Ovvietà: Dopo la tempesta c’è l’arcobaleno. Ma davvero eh.

Posted in Cooking, Flickr, Foto, Silly Projects by Iaia on 01/10/2010

E’ che qui si è talmente felici e impegnate per i  nuovi progetti e la nuova vita che purtroppo si ha davvero poco tempo. La fotografia poi ha assorbito completamente la mia esistenza (virtualmente vivo  su flickr , realmente porto a spasso la mia nikon e prima del portafogli in borsa entra lei : Juni). La stesura del libro/immagini/foto/fumetti/esoloilcielosacosa mi fa respirare a pieni polmoni (ok è l’assenza di nicotina) e sì. Sto realizzando il mio sogno.

Mi è stato detto più volte però  che due righe sono meglio che il silenzio. E allora me ne scuso, ribadendo che è sempre il mio più grande difetto eclissarmi nella felicità e nel suo esatto contrario, facendone sette di righe.

Prima il viola poi l’indaco, l’azzurro, il verde, il giallo, l’arancione e il rosso.

[è inutile dire che il Nippotorinese mi ha spiegato saccentemente e scocciato non poco, che sono sei i colori in realtà, vero? Rabbid ne da prova visiva grazie allo sfondo rubato al Meteo di rete quattro dopo aver sedotto una meteorina. Ma con chi vivo?]

Non mi abituo mai al vostro incondizionato affetto e conseguente preoccupazione dopo settimane  di silenzio. Promettere di aggiornare giornalmente, oltre ad essere una minaccia per l’umanità, sarebbe come illudere Sick di avere una folta capigliatura dopo questo fastidiosissimo periodo di decespugliamentocapillifero  autunnale.

Ma. Ma siete sicuri di non essere irrimediabilmente masochisti? (sottotitolo: grazie al cielo. Fortuna per me) [inutile dirvi che siete costretti a raccontarmi le vostre vacanze, anche se grazie a Facebook, Twitter, Tumblr e Friendfeed dove non ho latitato così tanto qualche notizia l’ho già ricevuta. Ma è sempre un piacere, ecco ]

Il Signorino qui  a sinistra, al secolo conosciuto come Puntino “colui che la rincretinì ancor di più . E sembrava davvero impossibile superarsi visti i livelli”  è riuscito nella titanica impresa di far cresimare la suddetta per poterlo infine battezzare.

Un’ epopea che merita uscite in fascicoli settimanali e inserti speciali. Non fosse altro per l’imperdibile racconto della donna ultraventicinquenne con le ballerine bianche, vestitino monacale blu (calze bianche manco a dirlo) cresimanda con venti dodicenni  tacco quindici/munite in succinti abiti leopardati con paillettes, accoppiati magistralmente a trench Angel Devil. Adatti in effetti all’occasione mica cannoli e ragù. Che pizza e fichi al cospetto ha un non so che di succulento assai.

(Per chi volesse cimentarsi nella preparazione dei Rainbow Cupcakes e volesse delucidazioni? Sono qui a vostra disposizione per non rispondere adeguatamente alle  domande e far sì che l’impasto scoppi in forno dopo tre minuti . Ovvio. A seguire reperto fotografico. La terza volta però ci si riesce eh. Ok la quarta. Volevo pavoneggiarmi un po’ )

 Update. Poteva mancare l’update dopo trenta minuti come tradizione impone? Sì ma non lo dite che mi rattristerebbe. Dicevo? Ah sì. Update. Oggi compie sessanta anni Charlie Brown e già qualche giorno fa qui ci si era prodigati con dei/delle Peanuts/noccioline per rendere omaggio al grande amico di infanzia. Che quelli veri è meglio tenerseli stretti. Happy Birthday Charlie Brown !

Update al quadrato : La ricetta dei Rainbow Cupcakes è in cucina. Che nel salotto in effetti aveva poco senso.

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19 Risposte

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  1. Maria said, on 01/10/2010 at 21:19

    FInalmente sei tornataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

    Ciao Giulia!
    ti adoro !
    !!!!!!!!!!!!!!

    *__*

  2. cristina said, on 01/10/2010 at 21:23

    Ovviamnete quei dolcetti sono un capolavoro!! FIDATI….sono belli da vedere!! ;********

    Cristina.

    • Ninphe said, on 01/10/2010 at 21:34

      Belli da vedere…ma non so in quanto a bontà chimica 😛 Però fantastici!

      • maghettastreghetta said, on 01/10/2010 at 21:45

        Ninpheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee*le salta addosso e la bacia.
        che amo le cose plateali teatrali lo sai.
        In realtà non ho seguito la ricetta americana ma fatto di testa mia e utilizzato una ricettaciambellosa facilissima con l’unità di misura:bicchieri di plastica.
        una figata velocissima mica da ridere.
        ho utilizzato di chimico soltanto i coloranti in gel (che quelli liquidi a mie spese ho scoperto essere una schifezzaschifezzissimaenorme) .
        Giuro di non aver messo neanche la vanillina*poggia la mano destra sulla “cucina italiana” e giura

    • maghettastreghetta said, on 01/10/2010 at 21:43

      Cri non vedo l’ora di avere un po’ di tempo per leggere un po’ di resoconti sulla fashion week di milano sul tuo blog.

      Ieri non mi erano, come si evince dalle immagini, riusciti tanto bene.
      Stavolta sembrano essere un po’ più somiglianti ai veri rainbow cupcakes ma non mi darò pace fin quando il viola alla base non si ustioneràbrucciacchiandotutto.
      Un bacio grande

  3. iber said, on 01/10/2010 at 21:25

    belli quelli esplosi 😀

  4. Luca said, on 01/10/2010 at 21:33

    Disperazione senza di te
    DISPERAZIONE

  5. PieceOfStar24 said, on 01/10/2010 at 21:49

    Allora andiamo con ordine: dolcetti fikissimi coloratissimi e tutti gli issimi del mondo. Libro??? Libro??? Voglio saperne di più. E puntino ride tantissimoooooo 😀
    Immagino l’imbarazzo in mezzo alle 12enni della Cresima e immagino a come erano agghindate con tacco15evestitinileopardati (sicuramente AGGHIACCIANTI). Uno sgambettino no eh? giusto così per fargli sbattere il naso nel crisma e farle ungere le ecstenscion :S

    Ahem…detto questo… bentornataaaaa 🙂

  6. Marco said, on 01/10/2010 at 22:04

    Telefono nonna.
    GIULIA è tornataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  7. Lisa said, on 01/10/2010 at 22:39

    ahahahaha fortuna focaccina che io nn mi sono persa nulla di tutto ciò!!! ♥

  8. pani said, on 01/10/2010 at 23:15

    bel modo di sparire e ricomparire…tsè…
    🙂

  9. big_paul77 said, on 02/10/2010 at 05:00

    io posso dirti una cosa sola.
    Non fidarti di chi ti dice che i colori sono solo sei.

    Il resto lo sai già.

  10. Bibi said, on 02/10/2010 at 08:18

    esatto secondo me a volte sono anche 8 o 9.
    mica tutti gli arcobaleni sono uguali, e mica l’arcobaleno in sè esce sempre uguale, a volte cambia.

    e poi dipende anche da quanti vasetti ha quella signora della decora U.U

  11. Vic said, on 05/10/2010 at 16:01

    Ciao Maghetta, ma che carino questo bimbo! Ecco, a proposito, sul mio blog ho postato qualche foto del mio cucciolo!

    Un saluto grande,
    Vic

  12. upclose said, on 06/10/2010 at 20:39

    oh amore che gioia rivederti anche qui!!!

  13. maghettastreghetta said, on 07/10/2010 at 21:45

    Vi leggo eh.
    Sempre.
    Rispondo domani, pardon.
    Che c’è Robin Hood 1973 della Disney e qui vi è una lotta all’ultima sangue.
    Io emulo benissimo Sir Bisss ma il nippotorinese è imbattibile con Lady Cocca.
    un bacio a tutti e sempre grazie !


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